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“Quei mitici motori cechi”

E’ stato questo il titolo della conferenza che si è svolta mercoledì 2 ottobre 2024, presso l'Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma, dedicata alla storia e alle tradizioni anche sportive dell'industria automobilistica ceca.

La conferenza è stata organizzata dall’associazione di cultura motoristica ‘L’Officina Romana’ , con il patrocinio di Anci Città de Motori (il club delle 40 città italiane legate all’automotive) ed è stata accompagnata da una mostra di automobili e motociclette storiche di provenienza ceca messe a disposizione da collezionisti romani. Presente in esposizione  anche una moderna Skoda Octavia in dotazione alla Polizia di Stato italiana.

I due relatori, Danilo Moriero e Marco Cirilli, entrambi giornalisti, esperti del settore automobilistico e collezionisti di mezzi storici, hanno presentato al numeroso pubblico la ricca e antica tradizione dell'industria automobilistica ceca, dagli inizi pionieristici dell'azienda Laurin & Klement, progenitrice della Skoda (con la quale si fuse nel 1925), fino al suo ingresso nel mercato italiano nel anni Venti del secolo scorso. Durante la presentazione sono stati illustrati alcuni interessanti collegamenti tra l'industria ceca e quella italiana; ad esempio i modelli prodotti negli anni Trenta dalla ceca Walter su licenza Fiat, come pure gli ottimi motori aeronautici che equipaggiarono velivoli italiani. Interessante il parallelo tra grandi carrozzieri italiani, come Pininfarina e Bertone, e le splendide realizzazioni del carrozziere Josef Sodomka.   

Come detto, l'Ambasciata della Repubblica Ceca ha organizzato l'esposizione di alcuni rari veicoli storici di provenienza ceca, diventati una grande attrazione per il numeroso pubblico di appassionati. Il pezzo più importante della mostra è stata la Laurin & Klement CCCC del 1904, unico esemplare esistente al mondo della motocicletta a quattro cilindri, gioiello che fa parte della collezione del Museo della Motorizzazione dell'Esercito italiano, che rappresenta il progresso tecnico e la passione per l'innovazione che hanno caratterizzato i costruttori cechi fin dall'inizio. Sono stati esposti anche altri veicoli iconici. Vale la pena di ricordare un esemplare di Praga Piccolo torpedo del 1929,  la sportiva Škoda 110R, una monumentale Tatra 603, nonché le moto Jawa e lo scooter ČZ, famose a livello internazionale. Questi marchi rappresentano con orgoglio la Repubblica Ceca e sono sinonimo di qualità, affidabilità e artigianalità. Come detto, la moderna Skoda Octavia della Polizia di Stato italiana ha aggiunto prestigio alla manifestazione.

Questo evento storico-culturale ha fornito in modo tangibile a tutti i presenti, che hanno riempito completamente la sala dell'Ambasciata, non solo informazioni interessanti, ma anche una più profonda comprensione della ricca storia dell'industria automobilistica ceca, evidenziando i profondi e duraturi legami tra i due Paesi in questo settore. Il discorso di apertura è stato tenuto dall'ambasciatore Jan Kohout, il quale si è soffermato anche sull’importanza e sullo sviluppo della produzione attuale dell’industria ceca dell’automotive e, più in generale, di quella dell’Unione europea.

L'Ambasciata ha quindi utilizzato l'evento per promuovere l'esportazione di automobili Škoda: ogni partecipante alla conferenza ha ricevuto un kit promozionale Škoda Auto. Abrex, produttore di modelli Škoda, ha donato un esemplare ai relatori e agli illustri partecipanti all'evento.

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